LADAKH Trekking and Summit per Agosto 2016

Seguire la Valle Ripchar e salire la cima della montagna più alta della zona, lo Stok Kangri – 6120 m
Un bel trekking e un facile 6000 nel cuore del Ladakh

Una serie di catene montuose parallele caratterizza questo territorio dai ragguardevoli panorami. Una grande scelta di vette al di sopra dei 6000 m, alti passi ed eccellenti possibilità di trekking sono le caratteristiche salienti della zona. Villaggi sparsi, con i loro campi irrigati, danno un tocco di colore aggiuntivo a un ambiente altrimenti arido e povero.

Dopo un volo a Leh si passano alcune giornate ad esplorare la zona ed i suoi monasteri per meglio acclimatarsi e prendere confidenza con l’ambiente.

Il trekking della durata di nove giorni ha inizio da Lamayuru, il più bello dei monasteri ladaki e si snoda lungo una valle poco battuta che offre l’opportunità di visitare isolati insediamenti e monasteri. Infine due giorni sono necessari per raggiungere i piedi della nostra meta.

L’obiettivo primario del viaggio è l’ascensione dello Stok Kangri una delle vette principali della catena dello Zanskar proprio a Sud della capitale Leh. Questa montagna dalle proporzioni armoniche è una popolare destinazione grazie alle sue ridotte difficoltà e all’assenza di pericoli oggettivi.

Lo Stok Kangri è un obbiettivo perfetto per l’escursionista allenato che, pur privo di esperienza, voglia salire la sua prima vetta himalayana. La Cresta Sud, sebbene diretta, offre un entusiasmante e interessante itinerario e la vista sul Karakorum, che si gode percorrendola, è stupefacente, nelle giornate più limpide, si può scorgere il lontananza perfino il K2.

La visita di Leh, l’antica capitale del Ladakh è uno dei punti salienti del viaggio. L’aria regale della città, il suo palazzo reale nello stile del Potala di Lhasa, lo charme e la disponibilità del Ladaki contribuiscono a fare di questo viaggio qualcosa di più di una semplice scarpinata su sassi e neve.